Il team

Nel momento in cui viene definito, il progetto va assegnato ad un team che farà riferimento, in momenti prestabiliti, alla Direzione (Comitato Guida, Steering Comitee...). 

I vantaggi che derivano dal lavorare in team possono essere identificati:

  • nello sviluppo del senso di appartenenza, della motivazione e della creatività e di un maggior apporto di conoscenze ed esperienze
  • nell’aumento del senso di responsabilità e dell’integrazione fra i vari settori aziendali (interfunzionalità) e nel miglioramento del "clima" aziendale
  • nello sviluppo di un senso di coesione tra le persone, con il superamento degli schemi mentali vincolanti e l’isolamento degli elementi negativi

Il numero ottimale di partecipanti ad un team è cinque o sei, fino ad un massimo di sette o otto; oltre questi numeri, il gruppo diventa "un’assemblea" con aumento della complessità dei processi comunicativi, che rendono più difficili i meccanismi di costituzione ed evoluzione del gruppo e assai più impegnativo il lavoro del leader .


Un ultimo aspetto riguarda la composizione dei team, che possono essere di tipo :

  • interfunzionale: i membri appartengono a funzioni diverse all’interno dell’organizzazione ed hanno in genere obiettivi legati ad una maggior integrazione di realtà diverse della stessa organizzazione per favorire il raggiungimento di obiettivi comuni e trasversali funzionalmente
  • specifico o tecnico: composti da persone appartenenti alla stessa funzione che, solitamente, hanno l’obiettivo di risolvere problemi ed esigenze specifiche della propria area e, al contempo, di intensificare i processi di coesione interna.