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Nelle nostre organizzazioni diventa sempre più importante avere persone capaci di comportarsi da leader di gruppi.
L'interfunzionalità dei processi (e spesso anche l'internazionalizzazione che allontana culturalmente i membri) fa emergere l'esigenza di nuovi profili di "conduzione, gestione e controllo" che siano in grado di "usare in modo sinergico" competenze tecniche specifiche (di cui non sempre sono padroni), di supportare e di essere il volano del cambiamento culturale all'interno dell'organizzazione.
Il successo del cambiamento della cultura aziendale lo si ottiene attraverso l'introduzione ed il consolidamento degli strumenti "tecnici", che permettono l'implementazione delle logiche di orientamento al valore, e l'introduzione delle conoscenze "relazionali", che permettono alle risorse di agire con atteggiamento positivo nell'ambiente in cui operano.
Una buona miscela di queste due componenti è la ricetta che consente alla cultura aziendale di cambiare realmente e di radicare la cultura del miglioramento continuo e diffuso, fondamentale per perseguire la strada dell'eccellenza organizzativa.
L'azienda, attraverso queste conoscenze può crescere in modo esponenziale, anche se, all'inizio del percorso di miglioramento, non sempre risulta facile e spontaneo.
Nelle organizzazioni eccellenti, l'enorme patrimonio presente in ogni azienda inizia a manifestarsi con l'esprimere idee e pensieri, soprattutto con i propri responsabili e proseguendo, in un clima di fiducia e rispetto reciproco, ci si abitua talmente a lavorare in gruppo che ogni momento di confronto diventa estremamente produttivo, in quanto le idee vengono espresse senza preoccupazioni e vengono valutate in modo oggettivo dal gruppo intero; ogni pensiero, ogni idea, può così diventare idea di tutti o essere scartata senza traumi di nessuno.
Allora, "lavorare divertendosi" diventa una realtà, andando a concretizzare ciò che noi definiamo la 6° S: il Sorriso .
Si può, cioè, trovare quel modo di interagire che rende possibile coniugare il divertimento, ossia il piacere di stare insieme in un contesto positivo e sereno, con il lavoro, ossia esprimere professionalità, creatività e capacità di realizzare in tempi brevi i risultati attesi e consolidare i cambiamenti necessari a sostenere i risultati nel tempo.
Un volta acquisiti gli strumenti necessari a tradurre nella pratica il motto che deve accompagnare ogni capo progetto e buon leader:

... spiegare, sostenere, controllare, ...
... spiegare, sostenere, controllare, ...

si attiva un ciclo continuo che ogni giorno consente alle aziende di crescere e consolidare i risultati ottenuti.
Queste persone, i Change Coach, sono quelle che "sanno far accadere le cose" perché hanno consolidato l'approccio metodologico del miglioramento continuo e hanno consapevolezza che solo con positività, tenacia, determinazione e continuo allenamento si possono ottenere risultati sempre più alti ed importanti.
Queste stesse risorse, con la loro spinta, devono gestire le relazioni e lo sviluppo della motivazione, e soprattutto, devono essere ottimi comunicatori aziendali, in modo da poter diventare leader e rappresentare per il resto delle risorse un esempio da emulare per arrivare al successo!
Dal punto di vista pratico il Change Coach, per attuare il suo motto: